Guida alle formule per gli atti dello stato civile
Guida alla redazione di atti e annotazioni non previste dal formulario ministeriale


Guida alla redazione di atti e annotazioni non previste dal formulario ministeriale

Nel vigente regolamento dello stato civile, D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396 all’art. 12 si stabilisce che gli atti dello stato civile devono essere redatti con le modalità e le formule definite con decreto del Ministro dell’Interno.
Tuttavia, nella prassi quotidiana, gli ufficiali dello stato civile sono intervenuti nella redazione di atti dello stato civile o di annotazioni che scaturivano da previsioni di legge o da sentenze giudiziarie, ma che non avevano trovato concreta formalizzazione da parte delle autorità ministeriali.
Vengono proposte formule corrette alternative oppure nuove formule, non previste, la cui utilità deriva dall’applicazione delle procedure innovate dalle successive disposizioni di legge o sentenze.
Il testo offre inoltre preziose note a commento, con riferimenti alle norme e alla giurisprudenza, per fornire agli operatori indicazioni quanto più complete sulle procedure che regolano il servizio di stato civile e per rendere immediatamente evidenti gli adempimenti connessi alla formazione dei singoli atti.
Le formule sono precedute da un breve commento dell’autrice, riportato su fondo grigio, che evidenzia le principali tematiche di riferimento per le diverse ipotesi considerate.
L’opera fornisce integrazioni o modificazioni del testo delle formule ministeriali, ritenute carenti nell’indicazione di dati che risultano invece necessari per la corretta individuazione degli atti che descrivono gli eventi giuridici considerati, oppure che appaiono errate.
L’autrice
Marina Caliaro – Istruttore direttivo amministrativo Servizi Demografici del Comune di Padova, esperta in materia di stato civile. Dal 1996 svolge attività di collaborazione professionale con l’A.N.U.S.C.A. per la risoluzione di quesiti, l’attività di docenza in convegni e seminari di studio.

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